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20 settembre 2017

I Best Italian Wine Awards di Luca Gardini incoronano il Giulio Ferrari 2006

Il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2006 è il terzo vino migliore d’Italia secondo la prestigiosa classifica Best Italian Wine Awards.

Nata nel 2012 da un’idea di Luca Gardini e Andrea Grignaffini, la classifica aveva già valutato il Giulio Ferrari la prima bollicina d’Italia, ma mai l’aveva collocato sul podio.

Una giuria di altissimo livello, che oltre a Gardini e a Grignaffini, riunisce nomi dell’enocritica internazionale tra cui Luciano Ferraro, caporedattore del Corriere della Sera, Kenichi Ohashi, l’unico Master of Wine giapponese, Amaya Cervera, giornalista di vino spagnola, ha degustato alla cieca ben 300 etichette, decretando il Giulio Ferrari terzo dietro a due grandi vini come l’Oreno 2005 della Tenuta Setteponti e il Terlaner Rarity 1991 della Cantina Terlano. Un risultato ancor più prestigioso se si pensa che nessun’altro Metodo Classico oltre al “Giulio” è  tra i primi quaranta della lista, che in questa edizione ha dato oltretutto più attenzione del solito ai vini bianchi.

Il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore, vera icona di Casa Ferrari ogni anno scala le classifiche delle più importanti guide nazionali e internazionali e questo successo non fa che attestarlo tra le migliori bollicine italiane nel mondo, in grado di vincere la sfida del tempo e consacrarsi al mito.

L’annata 2006 premiata al BIWA è stata straordinaria per le uve Chardonnay del Trentodoc, coltivate nei vigneti delle montagne trentine e trasformate dagli enologi Ferrari in bollicine straordinarie, che affinano sui lieviti per oltre 10 anni acquisendo grande complessità, ma mantenendo al tempo stesso equilibrio, freschezza ed eleganza.