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10 maggio 2018

Fondazione Altagamma presenta il primo studio sui Top Wines

Mercoledì 9 maggio, nell’ambito di Seeds&Chips, il Summit internazionale dedicato all’innovazione nel settore alimentare, Fondazione Altagamma, in collaborazione con EY-Parthenon, ha presentato “Altagamma Top Wine Study”, il primo studio estensivo sul consumo mondiale e sulle strategie di crescita per i produttori di vini di fascia alta.

Un’interessante ricerca effettuata intervistando 400 ristoranti stellati Michelin in location primarie di 8 paesi del mondo (Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera, USA, Cina e Giappone), che ha evidenziato come il vino nell’alta ristorazione rappresenti un valore molto importante sia per la crescita economica sia come strumento di racconto e relazione con il cliente.

Ciò che è emerso, infatti, è che il cliente sceglie in base all’associazione del vino con uno specifico cibo, mentre il sommelier predilige ancora l’esperienza e la qualità del vino, in termini assoluti.

Una differenza tra i criteri di scelta che suggerisce ai produttori di proporre ai ristoranti una selezione di vini associabili ai piatti, per soddisfare pienamente le esigenze dei clienti. Questo risulta molto più facile quando la Cantina è in grado di raccontarsi con un efficace storytelling e una visibilità sui canali di comunicazione, agevolando senza dubbio anche la connessione con il cliente finale.

Matteo Lunelli, Presidente delle Cantine Ferrari e Vice Presidente di Altagamma, responsabile settore alimentare, ha commentato i risultati di questo studio soffermandosi proprio sullo storytelling, grazie al quale, a suo parere “il vino italiano può avere in futuro un forte vantaggio competitivo, grazie alla varietà e alle straordinarie qualità dei territori, oltre alla capacità di innovazione delle cantine italiane”. Ha poi evidenziato che “lo studio suggerisce però che cruciale sarà l’abilità dei website aziendali e del canale digitale di veicolare valori e narrazioni efficaci”, concludendo: “per noi italiani, questa è una sfida da vincere, uniti.”