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28 settembre 2017

Le Cantine Ferrari presentano il Perlé Zero Trentodoc

La linea Ferrari Perlé arricchisce la sua collezione con il Perlé Zero, un Trentodoc a dosaggio zero presentato il 27 settembre alla Permanente di Milano davanti a una platea di oltre 200 tra i migliori sommelier e ristoratori d’Italia.

Un evento in pieno stile Ferrari, dove l’eleganza si è unita al piacere di condividere con la migliore clientela questa nuova “perla” della Casa Trentina, che il Presidente e Amministratore Delegato Matteo Lunelli insieme al Vice Presidente e Enologo della Casa Marcello Lunelli hanno presentato nel corso di un’eccezionale cena a quattro mani.

Insieme allo chef di Casa Ferrari, Alfio Ghezzi, due stelle Michelin alla Locanda Margon, infatti, la Famiglia Lunelli ha voluto ai fornelli anche Norbert Niederkofler, chef stellato del Ristorante dell’Hotel Rosa Alpina di San Cassiano e simbolo della cucina di montagna. I piatti dei due chef infatti hanno voluto accompagnare gli ospiti in un viaggio tra i sapori e gli odori delle montagne trentine, dove nascono anche le uve Chardonnay che il Ferrari Perlé Zero esalta nelle loro qualità migliori.

Questa bollicina è stata creata dagli enologi Ferrari proprio per esprimere nel modo più puro le straordinarie potenzialità di queste uve: il Ferrari Perlé Zero Trentodoc, infatti, non solo è un dosaggio zero, ma un mosaico di millesimi diversi, affinati in materiali diversi, che porta all’estremo la raffinata arte della creazione delle cuvée. I vini base delle varie annate vengono, infatti, affinati in acciaio per esaltare l’espressione del frutto e l’eleganza aromatica dello Chardonnay, successivamente in legno, per assicurare struttura e ricchezza gustativa, e infine in vetro che, con un tocco di austerità, permette di raggiungere profondità ed espressività.

Il Ferrari Perlé Zero si aggiunge alla trilogia delle Riserve Perlé: Rosè, Bianco e Nero e si caratterizza per una veste fresca, dove predominano il bianco e il verde inglese. In etichetta è comunicata la cuvée con un richiamo all’anno del tirage, per valorizzarne il lungo invecchiamento: quello presentato in anteprima è il Perlé Zero 10, messo in bottiglia nel 2010, dove ha affinato sui lieviti per oltre sei anni.