Notizie in primo piano

Tutte le news

Eataly: un mese ricco di nuove aperture ed eventi con le bollicine di Cantine Ferrari

22 novembre 2016

Nuove aperture Eataly nel mondo e ancora una volta un brindisi Ferrari a inaugurarle. Il 16 novembre a Copenaghen Oscar Farinetti, Andrea Guerra hanno stappato un Jeroboam Ferrari Brut Trentodoc per festeggiare l'opening di ben 2.000 metri quadri all’interno di uno dei simboli della capitale danese, il grande magazzino Illum specializzato in moda, arredamento e design. Un tempio della qualità che oggi si arricchisce della miglior gastronomia italiana: una partnership giustamente festeggiata con Ferrari, brindisi italiano per eccellenza. Il 27 novembre sarà invece la volta di Boston, all'interno del Prudential Center di Back Bay e anche qui un Jeroboam Ferrari inaugurerà il quarto punto vendita Eataly negli Stati Uniti. Pochi giorni prima, il 25 novembre, inizieranno invece i festeggiamenti per il primo compleanno di Eataly a Monaco, che daranno il via anche a una serie di appuntamenti con il “19.02 Ferrari Time Aperitivo Italiano” nel bar interno allo store. Un orario che rimanda all’anno di fondazione della cantina e punta a diventare un appuntamento immancabile con le bollicine Ferrari Trentodoc all’insegna della gioia del brindisi e dello stare insieme, per gli amanti dell’arte di vivere italiana.  Il weekend del 26 e 27 novembre Eataly Smeraldo di Milano sarà protagonista di due giorni dedicati alle bollicine, la Festa del Vino. Questa sarà l’occasione per i clienti di Eataly di degustare i migliori spumanti italiani, tra i quali saranno presenti anche quelli di Cantine Ferrari. 

Matteo Lunelli durante l’Annual Award Banquet ricorda il suo anno da Presidente dell’IWSC

18 novembre 2016

Una serie di prestigiosi appuntamenti a Londra ha segnato la conclusione dell'anno di presidenza di Matteo Lunelli alla International Wine and Spirit Competition (IWSC), un'istituzione nel settore del beverage, che da 47 anni premia i migliori vini, distillati e liquori al mondo. Il Presidente e Amministratore Delegato di Cantine Ferrari, accompagnato da Camilla Lunelli, Responsabile Comunicazione e Marketing, è stato il padrone di casa alla “President Dinner” del 15 novembre al Carlton Club, che ha anticipato il grande evento di premiazione, The Annual Award Banquet, il 16 novembre nella suggestiva Guildhall.  La sera del 17 novembre, invece, dopo il pranzo con gli sponsor e i giudici al Club Mosimanns, la grande cena di chiusura ha visto Matteo Lunelli passare il testimone al presidente entrante, Christopher Blandy. Nel suo discorso di commiato, il Presidente di Ferrari ha esposto i grandi successi di IWSC nel 2016, a partire dal più alto numero di iscrizioni mai raggiunto: una crescita del 18% in Italia, del 25% in Inghilterra e persino del doppio in Cina: 6.600 vini fermi di 39 diverse nazioni e 779 bollicine di ben 23 paesi del mondo. Quest'ultimo dato è stato anche l'occasione per una riflessione sulla crescita dei vini frizzanti di alta qualità anche al di fuori della Francia, di cui l'Italia è protagonista,  con un 60% in più della cugina d'Oltralpe in termini di esportazioni. Lo hanno dimostrato le stesse premiazioni IWSC del 2016 a 224 Champagne e 443 vini frizzanti prodotti al di fuori di questa regione, che hanno dato un ulteriore spunto per confermare come,  anche nel mondo delle bollicine, la varietà sia l'elemento vincente. Questa varietà deriva dalla capacità di esaltare le caratteristiche specifiche di ogni territorio, ha concluso Matteo Lunelli, che ha portato come esempio proprio i Trentodoc, espressione della terra trentina, di cui Giulio Ferrari, più di un secolo fa, riconobbe le caratteristiche ideali per produrre bollicine d'eccellenza, che ancora oggi portano orgogliosamente il suo nome.

Giulio Ferrari Collezione 1997, il Trentodoc che vince la sfida del tempo

28 ottobre 2016

Dopo il successo della prima edizione, figlia della vendemmia 1995, le Cantine Ferrari presentano l'annata 1997 del Giulio Ferrari Collezione, confermando la capacità dei propri Trentodoc di sfidare il tempo e incantare per eleganza, freschezza e complessità anche dopo ben 19 anni di attesa, nel buio e nel silenzio della cantina. Il Giulio Ferrari Collezione è un Trentodoc, Chardonnay in purezza, che nasce solo nelle annate giudicate eccellenti dal vigneto di Maso Pianizza, fiore all'occhiello della famiglia Lunelli per la sua posizione, in alta quota e protetto dai boschi, su quelle montagne trentine di cui oltre un secolo fa proprio Giulio Ferrari aveva intuito la straordinaria vocazione. Il Giulio Ferrari Collezione è dunque un ulteriore omaggio allo spirito pioneristico del suo fondatore, continuando e superando la tradizione della Casa nel creare vini in grado di vincere la prova del tempo. Una tradizione iniziata nel 1972 con il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore, presentato dopo ben 8 anni, in un'epoca in cui si pensava che le bollicine non fossero in grado di reggere lunghi invecchiamenti. Come se il tempo si fosse fermato, il Giulio Ferrari Collezione 1997, con sboccatura 2016, conquista per la sua intensità e al tempo stesso per l’eleganza. La complessità aromatica, in cui spicca una nota floreale, in particolare di ginestra, all'assaggio si trasforma in un'esplosione di vitalità, bilanciata dalla freschezza che la sorregge e la completa. Toni delicatamente speziati completano un quadro gustativo di indimenticabile finezza e incredibile persistenza. Prima bollicina italiana presentata sul mercato dopo un affinamento sui lieviti così prolungato, il Giulio Ferrari Collezione è realizzato in sole 1997 bottiglie numerate, dedicate alle migliori enoteche e alla ristorazione d'eccellenza. Dà inoltre diritto a chi lo acquista, di entrare nell'esclusivo club dei “Collezionisti Giulio Ferrari”, che permette di accedere a una serie di privilegi e a esperienze dedicate. Il Giulio Ferrari Collezione 1997 è stato presentato la sera del 27 ottobre a Roma, al ristorante La Pergola, in abbinamento a un raffinato menu creato da Heinz Beck, che per l’occasione ha studiato un piatto dedicato espressamente alla nuova etichetta. Ispirandosi alle delicate note silvestri delle sue bollicine, lo chef tristellato ha proposto dei tortellini d’anatra con infuso all’ago di pino e polvere di funghi porcini, che hanno saputo dialogare meravigliosamente con l'elemento sapido e fresco del Giulio Ferrari Collezione 1997, esaltandone al meglio le caratteristiche uniche.